non tutti possono essere clienti della tua pasticceria

Quando durante le consulenze sento dire che l’unico modo che il titolare di pasticceria utilizza per portare a sè nuovi clienti è il passaparola, mi si accappona la pelle.

Nel 2022 non puoi affidarti al passaparola come fosse il 1980, questo è un dato di fatto.
E se hai appena aperto la tua pasticceria, non puoi atteggiarti come un titolare di pasticceria degli anni ’80, per l’appunto.

Negli anni 80 la situazione era diversa, e di molto: le licenze erano contingentate, non c’erano tutte le pasticcerie che ci sono ora e soprattutto i concorrenti erano per l’appunto quasi esclusivamente le pasticcerie.

Ora il mercato è cambiato e gli stessi supermercati si sono attrezzati con la pasticceria interna che, neanche a dirlo, hanno prezzi decisamente più bassi del 70% delle pasticcerie a livello nazionale.

Mi auguro vivamente non sia il tuo caso, ma la reazione della maggioranza dei titolari di pasticceria è “Visto che i supermercati fanno il prezzo basso, abbasso i miei prezzi così i clienti vengono da me”.

Nulla di più sbagliato. Tu non puoi fare i prezzi a caso, devi considerare che i costi di un’altra attività non sono paragonabili ai tuoi nel 100% dei casi.

Il prezzo della tua pasticceria, il prezzo di vendita dei tuoi dolci, delle mignon, della cioccolateria sono dettati in parte dal mercato ma la maggior parte del prezzo dev’essere dettata dai costi della tua pasticceria, punto.

I costi dei tuoi collaboratori non sono uguali a quelli del supermercato.

I costi delle materie prime del supermercato non sono equiparabili ai costi che hai tu. Loro lavorano sulle grandi quantità e, a patto che tu non abbia una pasticceria industriale, dubito riuscirai mai a strappare ai fornitori un prezzo come quello che ottengo loro.

La chiave non è il prezzo...

Nel 2022 è il caso di rendersi conto che la differenza non è dettata dal prezzo. Chi ti abbandona per andare dal tuo competitor solo per il prezzo non apprezza il tuo prodotto. 
Sei semplicemente merce di scambio, sei intercambiabile con chiunque sul mercato perchè a loro non interessa qualcosa di particolare, interessa appunto spendere poco.

E indovina un po’? Quella tipologia di clientela, dal momento in cui inizi a differenziarti sul mercato e a creare un vero e proprio posizionamento la perderai..e sarà meglio così.

Quello che fa la differenza è l’esperienza che il cliente vive, la tua specializzazione, lo status che acquisisce un cliente venendo da te che sia per la colazione, per l’aperitivo o per qualsiasi altro prodotto o servizio.

Non tutti possono essere tuoi clienti

Dal momento in cui, dopo aver calcolato tutte le tue marginalità, ti sei reso conto (da solo o con il team di Pasticcere Imprenditore) che i tuoi prezzi devono essere quelli altrimenti vai in perdita, ti renderai conto che non tutti possono essere tuoi clienti.

Se ti giudicano troppo caro, troveranno le porte aperte presso i supermercati (che attenzione stanno alzando anche loro i prezzi in modo marcato perchè la qualità diventa sempre più importante) o presso le pasticcerie che vendono torte e mignon a 8€ al kg.

Se vuoi gestire la tua pasticceria con criterio, se vuoi restare in piedi, se vuoi ritagliarti uno stipendio dignitoso e portare prosperità a te e a chi ti circonda devi essere consapevole che prima di tutto sei un imprenditore e, come tale, devi prendere decisioni sulla base dei numeri.

Non ho mai visto nessuno, e dico nessuno, durante le mie consulenze vantarsi perchè vende a prezzi bassi.

Stessa cosa per quanto riguarda le colazioni. Se sei una cornetteria e hai fatto i tuoi calcoli perfetto, se invece sei una pasticceria convenzionale e focalizzi tutta l’attenzione nelle colazioni (leggasi “La mattina sono pieno, il resto della giornata sono vuoto”) è il momento di mettere in atto delle strategie per incrementare il potere di spesa e di fidelizzazione di ogni singolo cliente.

 

Il mercato non è infinito

Proprio perchè la concorrenza cresce a dismisura e non tutti possono essere tuoi clienti, va precisato il fatto che dovrai lavorare (o dovremo lavorare) molto per incrementare il valore di ogni singolo cliente.

Lascia che ti faccia un esempio:

-Un cliente viene 3 volte la settimana e fa solo colazione? Ok, dovremo studiare una strategia per farlo spendere anche in altre aree (torte, mignon, aperitivi, cioccolateria eccetera).

-Un cliente viene solo il weekend a fare aperitivo? Idem come sopra.

-Un cliente acquista solo le torte per i compleanni? Non serve che te lo ripeta.

Nel mentre, ovviamente, dovranno essere all’attivo uno o più sistemi di acquisizione clienti che, matematicamente, ti permetteranno di andare ad ottenere flussi costanti di nuovi clienti ideali per la tua attività, non quelli che guardano il prezzo bensì quelli che ti scelgono per il reale valore che dai al mercato.

Ora, hai due possibilità: implementare un sistema di acquisizione e fidelizzazione fai-da-te, che ti porterà a perdere tanti soldi a suon di tentativi, oppure affidarti a chi nel settore ci lavora (e da parecchio) e, dopo aver analizzato la tua situazione, sarà in grado di studiare un piano su misura per te.

Per farlo è semplice: ti basta cliccare sul pulsante in basso e prenotare il tuo assestamento operativo gratuito ora.

Si tratta di 60 minuti in cui andremo (con me o con il mio team) ad analizzare nel dettaglio la tua situazione e a cucire un abito su misura. Sia chiaro che sarà richiesto impegno da parte tua e l’impegno sarà commisurato al punto in cui ti trovi ora.

Ti aspetto dall’altra parte!
Nicola Candian, fondatore di Pasticcere Imprenditore

Nicola Candian, esperto in analisi e pianificazione strategica di crescita e gestione aziendale nel settore delle pasticcerie.
Da anni aiuta il settore a gestire la propria azienda con efficacia aumentando gli incassi e, soprattutto, i profitti.

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