Quali sono i costi per aprire una pasticceria?

Una delle domande che più frequentemente mi vengono posti in consulenza da aspiranti titolari di pasticceria è: Quali sono i costi per aprire una pasticceria?
Qui si apre un capitolo immenso e spesso mi trovo a tirare le orecchie: serve definire un budget prima di partire!

Quando si decide di aprire una pasticceria, non è tollerabile una risposta del tipo “Il meno possibile”.
Devi preventivare, oltre ai grandi classici come i macchinari da laboratorio e gli arredi, una serie di costi che fin troppo spesso vengono trascurati e finiscono col far partire le pasticcerie zoppicando: per l’acquisizione (giustamente), per l’affitto, per il marketing, per l’inaugurazione, per il cuscinetto di almeno 6 mesi dal momento dell’apertura…perché non è detto che tutto possa andare per il verso giusto fin dall’inizio.

Eh già, sarebbe veramente bello se fosse tutta rose e fiori la vita dell’imprenditore, vero? E poi ti trovi i collaboratori che non si presentano e devi sostituirli, e poi arrivano le tasse, e poi si rompe il frigo e devi capire come fare per evitare che vadano in malora le materie prime…

Però la soddisfazione che puoi trarne è impagabile.

Certo, se fai tutto come si deve: se parti con l’idea di aprire la tua pasticceria solo con la passione per il mondo del dolce beh, lascia stare…rischieresti solo di farti male.
Se la tua indole è imprenditoriale, allora ragioniamo.

Quando decidi di aprire una pasticceria togli la giacca del pasticcere e indossi quella dell’imprenditore: le tue priorità devono essere lo studio e la differenziazione dalla concorrenza, strutturare un listino prezzi adeguato (non esiste né il copiare i prezzi della concorrenza né il partire con i prezzi bassi per poi alzarli quando “sarai più conosciuto”. Non approndiamo qui il tema, i nostri studenti avanzati comunque lo sanno bene…ma lo approfondiremo in altri articoli), gestire in modo efficace i collaboratori…tutte cose che tendenzialmente non fanno parte dell’indole del pasticcere.

Anche perché diciamocelo chiaramente: se non hai passione per questo mestiere, questo non lo fai.
Però è anche vero che passare l’intera giornata, 10/12 ore al giorno a testa bassa in laboratorio, di certo non aiuta…

Sono così teneri poi quelli che vengono in consulenza con me, disperati perché non hanno clienti, ma non riescono ad alzare la testa dal laboratorio per far crescere la propria pasticceria.
Ma stiamo scherzando?
Capisco non essere partito con la giusta mentalità, ma almeno riparare successivamente altrimenti rischi sul serio di chiudere domani…

Piccola parentesi chiusa, torniamo a noi.

Come si parte nel migliore dei modi?

Questo è il processo perfetto:
– Acquisire competenze per analizzare i numeri e strutturare prezzi perfetti
– Acquisire competenze di gestione efficace dei collaboratori (dalla ricerca alla selezione alla delega)
– Creare un valore differenziante

Dopodiché: agire!
Però quantificando un budget, mi raccomando: i costi per aprire una pasticceria non sono solo quelli per rilevare una struttura oppure per creare l’azienda, per esempio.

Se poi vuoi essere affiancato da chi di nuove aperture si occupa ogni giorno, ti basta cliccare sul pulsante in basso per contattare il team di Pasticcere Imprenditore che analizzerà nel dettaglio la tua situazione e ti dirà se ci sono i presupposti per una collaborazione.

 

Nicola Candian, esperto in analisi e pianificazione strategica di crescita e gestione aziendale nel settore delle pasticcerie.
Da anni aiuta il settore a gestire la propria azienda con efficacia aumentando gli incassi e, soprattutto, i profitti.

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