Paese o città: fa la differenza per il successo di una pasticceria?

Gordon Ramsey, noto chef a livello internazionale, una volta dichiarò in un’intervista di aver chiuso il primo ristorante in un paesino per dichiarato insuccesso.

Il mercato non era pronto per la sua tipologia di cucina: dal momento in cui si è spostato in una zona più “affollata”, ecco che cambia tutto e ottiene un successo clamoroso.

Questo poteva essere vero fino a qualche decennio fa, ora quando un titolare di pasticceria dice “Ho chiuso pasticceria perché la zona non era adatta” dietro c’è una gran puzza di incompetenza a livello imprenditoriale.

Purtroppo fin troppo spesso una persona apre pasticceria tenendo in considerazione certi fattori (affitto basso, centralità della zona e altro) senza tenere in considerazione altri ben più importanti: “Se io dovessi fare questa scelta, quali sarebbero le conseguenze? Come cambierebbero le dinamiche?”.

La credenza più gettonata è “Se apro in città avrò successo, se apro in un paesino non posso aspettarmi chissà quale riscontro e mi accontenterò di ciò che arriverà”.

Credi sia veramente quello che fa la differenza? All’interno dei percorsi di Pasticcere Imprenditore seguo pasticcerie in luoghi sperduti che stanno ottenendo risultati sensazionali.

Spesso infatti trovarsi in grandi città mette davanti ad una serie di problematiche che, se consideri sono ed esclusivamente la posizione come “fattore per il successo”, possono portare al fallimento molto rapidamente.

Basta pensare ai costi, oltre che all’agibilità: magari in una zona senza parcheggio, magari in una zona con un forte passaggio pedonale, magari con un affitto alto, magari rilevata con una storicità alle spalle… 

 

Quanti sono i fattori in gioco che possono determinare il successo di una pasticceria in una zona piuttosto che in un'altra?

Infiniti, sono veramente molti.

Ci sono però dei pattern ricorrenti, ovvero delle situazioni che analizzate prima di avviare la nuova apertura (che sia del primo punto vendita o di uno successivo) possono essere d’aiuto, mentre altri (quasi tutti) che possono essere sistemati anche se la tua pasticceria l’hai già aperta, magari in un paesino sperduto.

Devi sapere una cosa: se vai a risparmiare sull’affitto, sicuramente ti ritroverai a pagare di più per altri aspetti.

Ti lasci ingolosire da una zona fuori passaggio, magari rilevando un’attività storica (e qui si apre un altro mondo…), perché l’affitto è basso? Preventiva investimenti massivi in marketing perché tutta la visibilità che non otterrai dal passaggio spontaneo dovrà essere recuperata dall’esterno e, se non vai a fare questo, ti ritroverai a vivere la stessa situazione di Gordon…questa volta però dovrai assumerti la responsabilità del fallimento al 100% e non potrai incolpare la zona.
Ora ci sono tutti gli strumenti necessari per arrivare al successo. Se non li sfrutti, sei consapevole di volere il fallimento.

Magari ti troverai a pensare “Ma io non so come fare queste cose! Io vivo all’interno della mia pasticceria 12 ore al giorno”.

Non ti preoccupare, Pasticcere Imprenditore è qui per questo: proprio per riempire questo buco di mercato, è nato…

Da Zero a Pasticceria di Successo

Il primo percorso a misura di pasticcere per portare al successo le pasticcerie più ambiziose d’Italia è arrivato.

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Nicola Candian, esperto in analisi e pianificazione strategica di crescita e gestione aziendale nel settore delle pasticcerie.
Da anni aiuta il settore a gestire la propria azienda con efficacia aumentando gli incassi e, soprattutto, i profitti.

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